Cpr in Albania, l'avvocato della Corte Ue: 'Modello possibile, ma diritti da garantire'
MigrantiIl parere apre una nuova fase sul protocollo tra Italia e Albania: il nodo resta la tutela effettiva delle persone trattenute. Il modello dei centri in Albania non viene escluso in linea di principio, ma deve rispettare garanzie precise. Il parere dell'avvocato generale della Corte Ue rimette al centro tutele individuali, accesso alla difesa e controllo giurisdizionale.
Di Davide Riva | 5 min

Il modello dei centri in Albania non viene escluso in linea di principio, ma deve rispettare garanzie precise. Il parere dell'avvocato generale della Corte Ue rimette al centro tutele individuali, accesso alla difesa e controllo giurisdizionale.
Per il governo italiano e un passaggio importante, ma non definitivo. La decisione finale della Corte sara decisiva per capire se il protocollo potra procedere senza modifiche sostanziali.
Le organizzazioni umanitarie chiedono che ogni trasferimento sia valutato caso per caso, evitando procedure automatiche.


