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Di Redazione
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Un tribunale di Bayonne, nel sud-ovest della Francia, ha riconosciuto l’origine professionale del tumore al seno di Sophie Lainault, 59 anni, ex assistente di volo e capo cabina di Air France. La sentenza, emessa all’inizio di luglio e non impugnata, è definitiva.
Secondo la decisione, sulla salute della lavoratrice hanno inciso il frequente lavoro notturno, l’esposizione alle radiazioni ionizzanti durante i voli ad alta quota e il fumo passivo. Sui voli della compagnia era consentito fumare fino al 2000. Il tribunale ha inoltre rilevato l’assenza di fattori genetici o legati allo stile di vita che potessero spiegare diversamente l’insorgenza della neoplasia.
Lainault ha lavorato per Air France dal 1989 al 2019, prima come assistente di volo e poi come capo cabina su rotte a lungo raggio. Ha dichiarato di avere accumulato oltre 12.600 ore di volo, di cui più di 6.500 in orario notturno. Il tumore è in remissione.
Due commissioni regionali incaricate del riconoscimento delle malattie professionali avevano in precedenza ritenuto non dimostrato il nesso causale. La lavoratrice è stata sostenuta dal sindacato Cfdt durante un contenzioso durato due anni e mezzo.
In Francia il tumore al seno non è inserito nell’elenco ufficiale delle malattie professionali. Il riconoscimento ottenuto nel singolo caso permetterà a Lainault di accedere al pensionamento anticipato e, secondo il suo legale e il sindacato, può costituire un precedente per richieste analoghe.
Per l’Italia, il materiale disponibile non indica provvedimenti, contenziosi o iniziative delle istituzioni e delle compagnie aeree collegati alla sentenza francese.
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