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L’ex numero uno del CONI ha ottenuto l’elezione al primo scrutinio con il 68,58% dei voti, chiudendo la corsa alla guida della Federcalcio. Un passaggio netto, arrivato con una maggioranza ampia che definisce subito il peso politico del nuovo presidente. Ora si apre la fase operativa, con le prime scelte che peseranno sull’intero movimento calcistico.
Di Giacomo Rossi
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Il risultato Giovanni Malagò è il nuovo presidente della FIGC. L’elezione è arrivata al primo scrutinio, con il 68,58% delle preferenze, pari a 343,084 voti.
I momenti chiave Il dato che conta è la larghezza del consenso: Malagò ha chiuso subito la partita elettorale, senza passare da ulteriori votazioni. Il risultato certifica una maggioranza solida e segna l’avvio di una nuova fase per la Federcalcio.
Che cosa cambia Con il nuovo presidente, la FIGC entra in una fase di transizione gestionale e politica. Le prime decisioni diranno molto sulla linea che guiderà il calcio italiano nei prossimi mesi, tra governance, rapporti istituzionali e dossier sportivi aperti.
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