italia
Elly Schlein al Pride di Milano: "Omotransfobia uccide" - Video resta al centro dell'attenzione editoriale. Milano Pride, Schlein: «L'Omotransfobia uccide, vogliamo una legge» Il testo ricostruisce il quadro disponibile sulla base delle fonti gia acquisite.
Di Giacomo Rossi
Ascolta l'articolo

Milano Pride, Schlein: «L'Omotransfobia uccide, vogliamo una legge»
Elly Schlein al Pride di Milano: "Omotransfobia uccide" - Video
Milano Pride, Schlein: «L'Omotransfobia uccide, vogliamo una legge»
Gli elementi disponibili - “Siamo 350 mila”, dicono gli organizzatori. Il corteo (posticipato) è il più magro degli ultimi anni. Un minuto di silenzio per il 24 enne ammazzato dal padre a Camaiore. Elly Schlein presente a sorpresa: “L’omotransfobia uccide” - Questo articolo Milano Pride, Schlein: “L’omotransfobia uccide, vogliamo una legge” proviene da LaPresse - “L'omotransfobia uccide. Purtroppo ha ucciso anche Mirko Moriconi, che aveva deciso di chiamarsi Michelangelo Andreoni, ucciso a colpi di fucile, da suo padre, insieme alla madre”. Queste le prime parole della segretaria del Pd, Elly Schlein, a margine del Milano Pride. Mirko Moriconi, ha ricordato, “qualche tempo fa aveva anche denunciato sui social ‘per mio padre meglio morto che gay’. L'omotransfobia purtroppo uccide e penso che davanti a questa tragedia bisogna che rifletta tutta la società e tutta la politica, perché qualcuno ancora si chiede che senso abbia fare i Pride. Questo è il senso: cambiare la cultura in un Paese dove l'omotransfobia purtroppo continua a fare vittime”. Sono “l'odio e la discriminazione delle persone Lgbtq+ che portano alla violenza, violenza in tante forme, fisica, mentale e dobbiamo tenerne conto. E qualcuno - ha osservato Schlein - ancora si stupisce del perché noi vogliamo una legge contro l'odio, contro l'omobilesbotransfobia come era il Ddl Zan, che è stato affossato in Parlamento. E qualcuno si stupisce se vogliamo prevenire queste forme di violenza, di stereotipi discriminatori, approvando l'educazione alle differenze e all'affettività obbligatoria in tutti i cicli scolastici. Ecco sono questi i motivi perché purtroppo troppe persone ogni giorno sono vittime di discriminazione per quello che sono e non lo possiamo accettare, perché si tratta di diritti fondamentali delle persone”, ha concluso.
La redazione sta seguendo gli sviluppi e aggiornera il quadro quando saranno disponibili nuovi elementi verificati.
Noi continuiamo a raccontare le cose con calma e attenzione, per capire cosa sta succedendo e perche. Il tutto e possibile grazie a chi decide di abbonarsi e sostenere il nostro progetto giornalistico.